Il futuro del web sarà più umano?
Il web come lo conosciamo noi oggi ha bisogno di strumenti migliori per districarsi nei miliardi di documenti pubblicati, la soluzione è dare un senso compiuto ai collegamenti ipertestuali e alle pagine web. Domani sarà possibile cercare nel web solo quello che realmente cerchiamo? Il Semantic Web sta cercando di farlo.
Quale futuro si prospetta?
Poichè in realtà il lavoro del W3C è più ampio di come lo abbiamo descritto nella prima parte (giusto per capire più velocemente di cosa si tratta), il panorama possibile che l'utilizzo e l'applicazione concreta dell'ontologia e della semantica può creare ed offrire è davvero ampio ed interessante.
Per usare un esempio concreto e alla portata di tutti vedremo come potrebbe evolversi il panorama dei motori di ricerca.
Se oggi pensiamo alle ricerche che quotidianamente facciamo e ai risultati che spesso sono ben lontani da quello che cercavamo, riusciamo anche ad aver presente la difficoltà che troviamo nel reperire informazioni interessanti nel web. Basta pensare ad una ricerca che contenga la parola "venezia" e i risultati possono essere molteplici:
- un portale su venezia
- un sito che produce materiale veneziano
- un sito che ha sede a venezia
- un documento che parla di venezia
- una persona che ha cognome "venezia" e una propria pagina personale
Potremmo continuare e complicare maggiormente la cosa, ma già questo ci fa capire che non sempre le informazioni che realmente cerchiamo vengano soddisfatte almeno al 60%, soprattutto quando la nostra ricerca contiene una parola molto comune.
Con il Semantic Web possiamo aggiungere alle nostre pagine un senso compiuto, un significato che va oltre le parole scritte, una "personalità" che può aiutare ogni motore di ricerca ad individuare un "portale su venezia" semplicemente perchè lo è, scartando di fatto gli altri che non soddisfano la nostra richiesta.
Le altre parti dell'articolo
- Cosa sono la semantica e l'ontologia?
- le possibili prospettive future
- esempi pratici